Settore Edilizia Privata

Regolamento edilizio

Art. 21 - Interventi di manutenzione ordinaria

Gli interventi di manutenzione ordinaria, se da realizzare autonomamente, non necessitano di alcun adempimento (preventivo o successivo) né di alcun titolo abilitativo. Qualora opere di manutenzione ordinaria siano previste nell’ambito di altro tipo di intervento, esse seguono le procedure autorizzative dell’intervento principale cui si accompagnano.

Art. 22 - Interventi di manutenzione straordinaria

La domanda di Permesso di costruire  per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria, o la "Denuncia di inizio attività", devono essere corredate dai documenti e dagli elaborati necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto ed a consentire di accertare il rispetto delle prescrizioni di P.R.G. nonché delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici, (igienico-sanitario, di prevenzione incendi, di sicurezza, ecc.) tra i quali si individuano almeno i seguenti elaborati:

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Elaborati grafici dello stato di fatto, elaborati di sovrapposizione (rosso/giallo), (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti);
  4. Elaborati grafici dello stato finale di progetto (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti);
  5. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  6. Relazione descrittiva dell’intervento;
  7. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);
  8. Eventuale copia della scheda dell’inventario dei beni culturali isolati.

Art. 23 - Interventi relativi ad opere interne di cui all’art. 26 della Legge 47/85

Gli interventi di cui al presente articolo possono essere attuati previa presentazione al Comune, a firma di un professionista abilitato alla progettazione, della "Comunicazione di inizio lavori".

La comunicazione di inizio lavori deve essere corredata dai documenti e dagli elaborati necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto ed a consentire di accertare il rispetto delle prescrizioni di P.R.G. nonché delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici (prevenzione incendi, sicurezza, igienico-sanitario, ecc.) tra i quali si individuano almeno i seguenti elaborati:

Art. 24 - Interventi di restauro e risanamento conservativo

Gli interventi di restauro e risanamento conservativo sono soggetti a domanda di Permesso di costruire o a "Denuncia di inizio attività", laddove ammissibile.

La domanda di Permesso di costruire per la realizzazione di interventi di restauro e risanamento conservativo, o la "Denuncia di inizio attività"  laddove ammissibili, devono essere corredate dai documenti e dagli elaborati necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto ed a consentire di accertare il rispetto delle prescrizioni di P.R.G. nonché delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici (igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza; ecc.) tra i quali si individuano almeno i seguenti elaborati:

Restauro

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Elaborati grafici dello stato di fatto, elaborati di sovrapposizione (rosso/giallo), (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti);
  4. Elaborati grafici dello stato finale di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti);
  5. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  6. Relazione descrittiva dell’intervento;
  7. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);
  8. Eventuale copia della scheda dell’inventario dei beni culturali isolati;
  9. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a ciascun prospetto interessato dall’intervento e/o relativa a ciascun particolare costruttivo o decorativo, nonché relativa al contesto urbano dell’edificio interessato.
  10. Analisi materica e stratigrafica relativa alle strutture e analisi del degrado;
  11. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a tutti i locali;
  12. Relazione storico-architettonica relativa all’intero edificio o alla parte interessata dall’intervento, con eventuale documentazione relativa, se disponibile, quale: planimetrie, fotografie, stampe;
  13. Qualora l’intervento riguardi un edificio nel suo complesso:

Rilievo e progetto delle aree di pertinenza in cui vengono indicati gli elementi che caratterizzano le aree pertinenziali scoperta

Risanamento conservativo

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Elaborati grafici dello stato di fatto, elaborati di sovrapposizione (rosso/giallo), (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti);
  4. Elaborati grafici dello stato finale di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti);
  5. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  6. Relazione descrittiva dell’intervento;
  7. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);
  8. Eventuale copia della scheda dell’inventario dei beni culturali isolati;
  9. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a ciascun prospetto interessato dall’intervento e/o relativa a ciascun particolare costruttivo o decorativo, nonché relativa al contesto urbano dell’edificio interessato.

Art. 25 - Interventi di ristrutturazione edilizia

Gli interventi di Ristrutturazione edilizia sono soggetti a domanda di Permesso di costruire o a "Denuncia di inizio attività".

La domanda di Permesso di costruire o la "Denuncia di inizio attività" per la realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia devono essere corredate dai documenti e dagli elaborati necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto ed a consentire di accertare il rispetto delle prescrizioni di P.R.G. nonché delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici (igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza, ecc) tra i quali si individuano i seguenti elaborati:
  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Elaborati grafici dello stato di fatto, elaborati di sovrapposizione (rosso/giallo), (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti);
  4. Elaborati grafici dello stato finale di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti);Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;Relazione descrittiva dell’intervento;
  5. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);
  6. Eventuale copia della scheda dell’inventario dei beni culturali isolati;
  7. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a ciascun prospetto interessato dall’intervento e/o relativa a ciascun particolare costruttivo o decorativo, nonché relativa al contesto urbano dell’edificio interessato.
  8. Prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione;
  9. Qualora l’intervento riguardi un edificio nel suo complesso:

 

Art. 26 - Interventi di mutamento della destinazione d'uso

Gli interventi di mutamento di destinazione d’uso senza opere edilizie, purché compatibili con le previsioni urbanistiche comunali sono soggetti a preventiva comunicazione al Comune.

Non sono soggetti a preventiva comunicazione, e quindi sono direttamente attuabili, nei limiti di cui al precedente comma, i mutamenti di destinazione d’uso senza opere che riguardino unità immobiliari o parti di esse la cui superficie lorda di pavimento non sia superiore a 150 mq.

Si individuano i seguenti elaborati:

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Planimetrie di rilievo dell’unità o delle unità immobiliari di cui è previsto il mutamento della destinazione d’uso, con calcoli analitici delle superfici lorde di pavimento di ciascuna unità immobiliare;
  3. Relazione descrittiva in ordine al mutamento di destinazione riportante i riferimenti della disciplina di P.R.G. applicabili al fabbricato e prospetto di verifica dell’ammissibilità delle nuove destinazioni d’uso per tipologia e dimensione, secondo quanto previsto dal P.R.G.;
  4. Calcolo relativo al contributo di concessione dovuto (oneri di urbanizzazione primaria e secondaria)
  5. Reversale di Versamento quietanziato (previo ritiro allo sportello unico)

Per gli interventi di mutamento della destinazione d'uso, qualificante o complementare, effettuati con opere edilizie, si applica la disciplina del presente Regolamento relativa al tipo di interventi edilizio con il quale viene attuato il mutamento di destinazione.

Nel caso di mutamenti della destinazione d’uso con opere edilizie la domanda deve essere corredata dai documenti e dagli elaborati previsti per il tipo di intervento edilizio da eseguire (restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione, ecc.), nonché da quanto necessario per accertare le disposizioni che disciplinano il nuovo uso sotto profili specifici, quali quelli igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza, nonché del prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione ove dovuti.

Art. 27 - Interventi di ampliamento in aderenza e/o in elevazione, di ricostruzione, di nuova costruzione

Gli interventi di cui al presente articolo sono soggetti a domanda di Permesso di costruire o a "Denuncia di inizio attività".

La domanda di Permesso di costruire o la "Denuncia di inizio attività" per la realizzazione di interventi di ampliamento o sopralzo di cui al presente articolo e di interventi di ricostruzione o nuova costruzione devono essere corredate dai documenti e dagli elaborati necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto ed a consentire di accertare il rispetto del P.R.G. nonché delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici (igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza, ecc.).

Ampliamento

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Planimetria dell’area con le quote necessarie alla verifica della superficie e con l’indicazione e la descrizione delle costruzioni circostanti esistenti per la verifica delle distanze; relazione con i conteggi planivolumetrici per la verifica del rispetto delle prescrizioni del P.R.G.;
  4. Elaborati grafici dello stato di fatto, elaborati di sovrapposizione (rosso/giallo), (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100, integralmente quotati con la destinazione d’uso degli ambienti);
  5. Elaborati grafici dello stato finale di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100), integralmente quotati comprendente piante di ogni piano della costruzione, anche non abitabile, con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti, pianta copertura, sezioni longitudinali e trasversali, prospetti di tutti i fronti, descrizione dei materiali;
  6. Pianta del piano terreno (e se necessario dei piani seminterrati ed interrati) di ogni edificio sulla quale siano indicati:
  1. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  2. Progetto dell’impianto di fognatura;
  3. Descrizione del sistema di riscaldamento, del tipo di combustibile utilizzato, dell’ubicazione delle caldaie, delle canne fumarie e dei camini.
  4. Descrizione delle modalità di raccolta dei rifiuti solidi con l’indicazione degli spazi e dei vani a ciò destinati;
  5. Relazione descrittiva dell’intervento;
  6. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a ciascun prospetto interessato dall’intervento e/o relativa a ciascun particolare costruttivo o decorativo, nonché relativa al contesto urbano dell’edificio interessato.
  7. Prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione;
  8. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);

Nuova edificazione

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Planimetria dell’area con le quote necessarie alla verifica della superficie e con l’indicazione e la descrizione delle costruzioni circostanti esistenti per la verifica delle distanze; relazione con i conteggi planivolumetrici per la verifica del rispetto delle prescrizioni del P.R.G.;
  4. Elaborati grafici di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100), integralmente quotati comprendente piante di ogni piano della costruzione, anche non abitabile, con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti, pianta copertura, sezioni longitudinali e trasversali, prospetti di tutti i fronti, descrizione dei materiali;
  5. Pianta del piano terreno (e se necessario dei piani seminterrati ed interrati) di ogni edificio sulla quale siano indicati:
  1. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  2. Progetto dell’impianto di fognatura;
  3. Descrizione del sistema di riscaldamento, del tipo di combustibile utilizzato, dell’ubicazione delle caldaie, delle canne fumarie e dei camini.
  4. Descrizione delle modalità di raccolta dei rifiuti solidi con l’indicazione degli spazi e dei vani a ciò destinati;
  5. Relazione descrittiva dell’intervento;
  6. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15 relativa a ciascun prospetto interessato dall’intervento e/o relativa a ciascun particolare costruttivo o decorativo, nonché relativa al contesto urbano dell’edificio interessato.
  7. Prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione;
  8. Relazione a firma del professionista abilitato comprovante la compatibilità dell’intervento con la situazione idrogeologica del terreno nel caso di realizzazione di spazi interrati e comunque nel caso di interventi su aree libere con superficie superiore a 10.000 mq;
  9. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.);

Art. 28 - Interventi di demolizione

Tali interventi sono soggetti a domanda di Autorizzazione Edilizia o Denuncia di inizio attività.

La domanda di Autorizzazione edilizia o la Denuncia di inizio attività per la realizzazione di interventi di demolizione, totale o parziale, di manufatti esistenti devono essere corredate almeno dai seguenti elaborati (sempre che gli stessi siano necessari e sufficienti a raffigurare e definire le opere in progetto, l'assetto e la futura utilizzazione delle aree rese libere nonché a consentire di accertare il rispetto delle prescrizioni di P.R.G. e delle disposizioni che disciplinano la materia sotto profili specifici, quali quelli igienico-sanitario, di prevenzione incendi e di sicurezza):

Demolizione senza ricostruzione

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Planimetria del lotto in scala 1:200/1:500;
  4. Rilievo completo dello stato di fatto del manufatto da demolire;
  5. Dichiarazione di assenza di vincolo o relazione circa gli eventuali vincoli gravanti sul fabbricato o sull’area di pertinenza;
  6. Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15;

  7. Dichiarazione circa l’inesistenza di manufatti o elementi di pregio

Demolizione con ricostruzione

  1. Estratto p.r.g. (eventuale estratto piano particolareggiato), estratto mappa catastale, estratto aerofotogrammetico, con indicazione del fabbricato oggetto dell’intervento;
  2. Copia titolo di proprietà;
  3. Planimetria del lotto in scala 1:200/1:500 con le quote necessarie alla verifica della superficie e con l’indicazione e la descrizione delle costruzioni circostanti esistenti per la verifica delle distanze; relazione con i conteggi planivolumetrici per la verifica del rispetto delle prescrizioni del P.R.G.;
  4. Rilievo completo dello stato di fatto del manufatto da demolire;
  5. Dichiarazione di assenza di vincolo o relazione circa gli eventuali vincoli gravanti sul fabbricato o sull’area di pertinenza;Documentazione fotografica a colori nel formato minimo di 10*15;
  6. Dichiarazione circa l’inesistenza di manufatti o elementi di pregio nel fabbricato da demolire.
  7. Elaborati grafici di progetto, (tutti gli elaborati devono essere in scala 1:50/1:100), integralmente quotati comprendente piante di ogni piano della costruzione, anche non abitabile, con la destinazione d’uso degli ambienti e con la verifica dei rapporti aeroilluminanti, pianta copertura, sezioni longitudinali e trasversali, prospetti di tutti i fronti, descrizione dei materiali;
  8. Pianta del piano terreno (e se necessario dei piani seminterrati ed interrati) di ogni edificio sulla quale siano indicati:
  1. Particolari costruttivi ed architettonici delle facciate (se interessate dall’intervento) scala 1:20;
  2. Progetto dell’impianto di fognatura;
  3. Descrizione del sistema di riscaldamento, del tipo di combustibile utilizzato, dell’ubicazione delle caldaie, delle canne fumarie e dei camini.
  4. Descrizione delle modalità di raccolta dei rifiuti solidi con l’indicazione degli spazi e dei vani a ciò destinati;
  5. Relazione descrittiva dell’intervento;
  6. Prospetto dimostrativo del calcolo per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione;
  7. Relazione a firma del professionista abilitato comprovante la compatibilità dell’intervento con la situazione idrogeologica del terreno nel caso di realizzazione di spazi interrati e comunque nel caso di interventi su aree libere con superficie superiore a 10.000 mq;
  8. Eventuale altra documentazione che si renda necessaria (progetti degli impianti, progetto di conformità alla normativa sulle barriere architettoniche, dichiarazioni, nulla-osta, etc.).

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